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Asciano è un comune di circa 7.000 abitanti della provincia di Siena, situato a circa 20 km a sud-est del capoluogo, nel cuore delle Crete senesi: è situato tra i colli del Lecceto, da cui scaturiscono le prime acque del torrente Asso, e la valle superiore del fiume Ombrone. Nel suo territorio fiorirono numerose comunità etrusche, sicuramente fino dal V secolo a. C. Ne fanno testimonianza i reperti della necropoli di Poggio Pinci e del tumulo del Molinello. Nel primo secolo dell'Impero il fundus axianus passò ai Domizi, che fecero costruire il primo edificio di uno stabilimento termale di fronte alla cascata della Lama . Il paese nacque all'ombra di questa villa patrizia: proprietà documentata da una iscrizione sul bollo di fabbrica di un mosaico romano. In epoca longobarda Asciano fu una "curtis regia". La rocca, sedè del gastaldo, venne edificata sul colle dove oggi s'innalza la grandiosa chiesa di S. Francesco (Vedi foto S.Francesco). Sotto la dominazione carolingia il feudo di Axianum fu dei conti della Scialenga, di legge franco-salica. Dopo le alterne vicende delle guerre tra i Senesi e il comune fiorentino, i Cacciaconti cedettero il castello di Asciano, o 'Sciano, alla Repubblica di Siena (definitivamente nel 1197). La sua appartenenza a Siena fu confermata in seguito alla battaglia di Montaperti (1260), condotta vittoriosamente dai ghibellini senesi contro i guelfi fiorentini. Nel decennio 1342-1352 i Senesi cinsero il castello di Asciano di nuove mura e fortificazioni (Vedi foto mura e foto porta del bianchi). L'ultimo anno della libertà di Siena repubblicana (1555), che fu assediata e vinta dalle truppe imperiali del Marchese di Marignano, segnò anche il passaggio di Asciano ai Medici di Firenze, fino alla successione della dinastia dei Lorena: prosperarono i commerci e le "arti"; fiorente fu l'agricoltura. Fu ancora "la vigna e la gran fronda" di dantesca memoria (l'inferno vv.130-132). Ulteriori progressi, sia in campo economico che sociale, furono compiuti nel periodo lorenese (1737-1860). La ferrovia, tra le prime sul territorio nazionale, raggiunse Asciano il giorno 11 settembre 1859. L'attuale centro storico, di origini medievali, conserva pregevoli monumenti (Vedi foto piazza del grano, foto basilica e foto pianella). La parte occidentale e meridionale del territorio comunale si caratterizza per un susseguirsi di biancane e calanchi che formano il suggestivo paesaggio dalle caratteristiche lunari delle crete senesi.
 Basilica
 Piazza del Grano
 Porta del Bianchi
 Pianella e Chiesa di San Francesco
 Mura castellane
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